Intervista ad Edward Miller per scoprire eValid, la suite per il controllo della qualità web - Seconda parte

D: Edward, eValid appare in prima istanza come un browser reale. E’ solo questo, o c’è dell’ altro? ha altre funzionalità?
R:
Infatti eValid è’ un browser, da cui puoi navigare il “world wide web”. Ma non lasciarti ingannare dalla sua apparente facilità. È un’intera Suite di Web Analysis e QA, con cinque componenti principali.
Abbiamo voluto che fosse semplice da usare e comprensibile sia dai non programmatori che dai professionisti di Quality Assurance (QA).
Poichè il motore di ricerca è costruito all’interno del browser, eValid guarda alle applicazioni web da dentro. È perciò il modo ideale per testare applicazioni web complesse, comprese le applicazioni AJAX.
Grazie alla sua architettura unica, eValid può occuparsi di una serie di applicazioni, come Functional Testing, Regression Testing, Server Loading, Rich Internet Application Monitoring e anche Site Analysis.
Quest’ultima modalità di testing, il Site Analysis, permetterà di analizzare e di scansionare un sito per intero e produrre rapporti tridimensionali interattivi. Mostrerà la struttura e le interdipendenze, mostrando i colli di bottiglia e i link rotti.
Ma, allo stesso tempo, puoi usare eValid per testare il limite della capacità di carico del tuo server.
È perciò una soluzione molto economica in questi tempi difficili per l’ economia, perchè da un solo un acquisto e con un solo sistema, puoi risolvere molti dei tuoi problemi di applicazioni web e/o prestazioni.

D: Qual’è la tecnologia che sta alla base di eValid? Avete depositato un brevetto?
R:
Il brevetto su eValid è stato appena rilasciato. La nuova tecnologia eValid è adesso una tecnologia brevettata.
eValid è browser-based e questo gli permette di “guardare” ai funzionamenti interni delle applicazioni web, il DOM, i problemi di sincornizzazione che causano il fallimento di molte applicazioni AJAX.
Inoltre tutte le soluzioni che eValid offre, sono riconosciute dall’Ufficio Brevetti Americano.

D: Esistono tanti software che permettono test di carico per lo studio delle prestazioni del web server, ed alcuni sono gratuiti. In cosa eValid è diverso da queste applicazioni ed in cosa si rende unico?
R:
eValid non ha utenti virtuali, riporta risultati come l’utente finale li sperimenta e soprattuto dalla prospettiva del cliente.
Non riporta solo se il sito ha problemi ma anche quale pagina web, quale frammento di codice in quella pagina, o il tempo di caricamento di un’immagine sulla pagina.
Tutto ciò può essere fatto solo se queste misurazioni delle prestazioni vengono prese da un browser reale!
Ogni elemento della pagina può essere visto, monitorato e riportato indipendentemente. Non è possibile avere questa accuratezza da un “wrapper” intorno a un browser o da un proxy. Con questi metodi, è come se volassi bendato. Non c’è paragone.
I dati consegnati da eValid sono più accurati e veramente rappresentativi dell’esperienza dell’utente finale.
Questa differenza conta veramente se si vogliono conoscere le esperienze dei visitatori sul nostro sito – e questo è principalmente quello che fa la differenza in eValid.

Qui di seguito alcuni link chiave per i lettori che vogliano avere maggiori informazioni su eValid:
- per una descrizione generale di eValid visitate il sito eValid , dove troverete una gran quantità di dettagli sul prodotto e le sue applicazioni.
- per informazioni aggiornate sul prodotto e le sue applicazioni potete leggere il Blog eValid.
- c’è un buon “white paper” su Web Application Testing .
- per dettagli sui motivi che sono alla base dell’utilizzo di tecnologia InBrowser per l’implementazione di eValid, guardate “Why is browser mode operation Important” .
- per informazioni sull’utilizzo di eValid in un contesto di server loading, guardate “WebSite loading and capacity analysis”.
- per vedere cosa gli utenti di eValid stanno dicendo potete controllare il Forum.

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